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Effetti della ridotta funzionalità del suolo in vigneti europei

Costantini, E.A.C. and Priori, S. (2017) Effetti della ridotta funzionalità del suolo in vigneti europei. Poster at: SISS 2017, Firenze.

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Resolve SISS 2017
Effetti della ridotta funzionalità del suolo in vigneti europei
Edoardo A.C. Costantini (1), Simone Priori (1), Alessandro Elio Agnelli (1), Ehran Akca (8), Maurizio Castaldini (1), Lorenzo D’Avino (1), Emma Fulchin (5), Elena Gagnarli (2), Brice Giffard (4), Mehmet Erdem Kiraz (9), Matej Knapič (10), Alessandra Lagomarsino (1), Silvia Landi (2), Radojko Pelengić (10), Sergio Pellegrini (1), Rita Perria (3), Sergio Puccioni (3), Hans-Josef Schroers (10), Sauro Simoni (2), Paolo Storchi (3), Semih Tangolar (7), Javier Tardaguila (6), Giuseppe Valboa (1), Nadia Vignozzi (1), Alessandra Zombardo (3).
(1) CREA-AA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Research Center Agriculture and Environment, Italy; (2) CREA-DC, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Research Center Protection and Certification, Italy; (3) CREA-VE, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Research Center for Viticulture, Italy; (4) Bordeaux Sciences Agro, France; (5) Vitinnov-ADERA, France; (6) Instituto de Ciencias de la Vid y del Vino (University of La Rioja, CSIC, Gobierno de La Rioja) Spain; (7) Çukurova University, Faculty of Agriculture, Department of Horticulture, Turkey; (8) Adıyaman University Technical Vocational High School, Turkey; (9) Alata Horticultural Research Station, Turkey; (10) Agricultural Institute of Slovenia, Ljubljana, Slovenia.
Nei vigneti biologici e convenzionali possono essere presenti aree a ridotta fertilità del suolo, causata da erosione idrica accelerata e/o dall’adozione di improprie tecniche di pre-impianto, quali eccessivi livellamenti e movimenti di terra. L'agricoltura biologica è considerata una forma sostenibile di gestione colturale e di produzione agroalimentare che dovrebbe essere in grado di aumentare o ripristinare la funzionalità del suolo. Tra gli obiettivi del progetto di ricerca RESOLVE (Restoring optimal Soil functionality in degraded areas within organic vineyards - Core organic plus) vi è quello di comprendere le cause della ridotta funzionalità del suolo in 8 vigneti rappresentativi della viticoltura biologica europea.
Nelle aree degradate dei vigneti in studio si producono inferiori quantità di uva e concentrazioni eccessive di zuccheri rispetto ad aree non degradate, ad eccezione dei siti irrigati. In generale, le cause del malfunzionamento del suolo sono legate a una ridotta disponibilità di acqua a causa della minore profondità di radicamento e minore profondità, nonché alla più bassa fertilità del suolo, evidenziata da valori inferiori di carbonio organico, azoto totale, capacità di scambio cationico e maggiori concentrazioni di carbonati. La diversità e l'attività biologica, monitorate in alcuni vigneti tramite diversi indicatori (microartropodi, nematodi, enzimi, degradazione della materia organica mediante indice di Tea bag) non hanno mostrato differenze chiare e significative tra aree degradate e non degradate. Allo stesso modo, non è stata osservata alcuna chiara differenza negli indici complessivi di diversità microbica (Shannon, Simpson, Pielou) tra aree non degradate e degradate. Tutti gli indici risultano relativamente alti e indicativi della presenza di specie microbiche abbondanti e rare, con elevata diversità e uniformità della distribuzione delle specie. Le analisi dei cluster hanno evidenziato una lieve differenza nella composizione delle comunità eubatteriche e fungine nella rizosfera e nelle radici provenienti da aree degradate e non degradate nella maggior parte delle analisi eseguite, suggerendo che il diverso grado di funzionalità del suolo possa avere un'influenza su alcune unità tassonomiche. Le attività enzimatiche del suolo invece evidenziano una significativa diminuzione di funzionalità nelle aree degradate, seguendo la tendenza generale del contenuto di SOM, con due eccezioni legate alla particolarità dei siti. Le variazioni delle attività enzimatiche specifiche nei suoli degradati suggeriscono che, accanto a un generale rallentamento del turnover della materia organica, vi è una maggiore riduzione di capacità di decomposizione di quella maggiormente recalcitrante.
In conclusione, questo studio multidisciplinare suggerisce che l'agricoltura biologica è in grado di ripristinare alcuni servizi ecosistemici del suolo, in particolare la biodiversità dell’orizzonte superficiale, che si adatta rapidamente ai cambiamenti ambientali, ma non gli altri servizi ecosistemici del suolo nella sua interezza. La perdita di fertilità del suolo causata da opere eccessive di movimento di terra prima della piantagione e/o da erosione accelerata appare invece più difficile da recuperare in tempi brevi attraverso la sola gestione biologica, e pone la necessità di trattamenti sito-specifici e più intensi, con una accurata scelta delle matrici organiche da impiegare nella concimazione.


EPrint Type:Conference paper, poster, etc.
Type of presentation:Poster
Keywords:Degrado del suolo, vite, uva, servizi ecosistemici del suolo, Europa
Subjects: Soil > Soil quality
Soil > Soil quality > Soil biology
Soil
Research affiliation: Italy > CRA - National Council of Agricultural Research
Deposited By: Costantini, dr EAC
ID Code:32417
Deposited On:12 Dec 2017 14:53
Last Modified:12 Dec 2017 14:53
Document Language:Italian/Italiano
Status:Published
Refereed:Not peer-reviewed
Additional Publishing Information:RESOLVE (Restoring optimal Soil functionality in degraded areas within organic vineyards - Core organic plus) project

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