%T Studio del comportamento di sostanze bioattive nelle filiere biologiche %X L?obiettivo generale del progetto ? quello di acquisire conoscenze che permettano di salvaguardare il patrimonio di sostanze bioattive lungo le fasi che compongono la filiera produttiva, definendo sia le condizioni pi? idonee per ottenere la massima ritenzione di tali sostanze, che le strategie di mercato per aumentare la competitivit? delle produzioni biologiche. In particolare, gli scopi sono: ? identificare le molecole bioattive di interesse funzionale delle specie considerate; ? valutare la bioattivit? dei prodotti oggetto di studio in relazione alle capacit? antiossidanti ed antiproliferative nei confronti di cellule tumorali umane coltivate in vitro; ? determinare i punti e le procedure che debbono essere controllate al fine di minimizzare la probabilit? che si abbia una riduzione del contenuto di molecole di interesse funzionale; ? analizzare la competitivit? delle produzione biologiche italiane. I prodotti oggetto di studio sono: mela, fragola, ciliegia, pomodoro, orzo, soia, olio di oliva e peperone I campioni saranno prelevati da: - campi e aziende sperimentali: per studiare come la cultivar, le pratiche colturali, ecc., possono influenzare la presenza delle molecole bioattive; per valutare, dove possibile, gli effetti delle fasi del post raccolta su scala pilota; per studiare/sperimentare interventi nel post raccolta per il mantenimento della qualit? ed il prolungamento della shelf life dei prodotti; e - aziende produttrici di diverse dimensioni per studiare nella realt? cosa avviene alle molecole bioattive nelle varie fasi del post raccolta; per trasferire i risultati degli studi su scala pilota alle realt? produttive. %K bioactive compounds; organic food chain; antioxindant capacity; %L orgprints6101